Rassegna cinematografica “Ai Confini del Possibile” – dal 21 al 24 settembre 2026 – Cinema Campus

AI CONFINI DEL POSSIBILE
Scienza e Cinema – Rassegna cinematografica

Cinema Campus | 21–24 settembre 2026 | ore 20.30 | Ingresso gratuito

Torna anche quest’anno Scienza e Cinema, l’appuntamento ormai tradizionale che accompagna SuperScienceMe – La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, portando la scienza fuori dai suoi luoghi abituali e facendola incontrare con uno dei linguaggi più potenti dell’immaginario contemporaneo: il cinema.

La rassegna è organizzata dal Circolo Ricreativo dell’Università della Calabria, in collaborazione con l’Area Socialità dell’Università della Calabria, il Dipartimento di Fisica e l’Unione degli Studenti di Fisica.

L’edizione 2026, a cura di Giuseppe Alì e Alessandro Sole, ha per titolo AI CONFINI DEL POSSIBILE e propone, dal 21 al 24 settembre a Cinema Campus, ogni sera alle ore 20.30 e con ingresso gratuito, quattro film e quattro incontri per esplorare quel territorio affascinante nel quale scienza e immaginazione si incontrano e i confini di ciò che consideriamo possibile cominciano a sfumare.

Ci sono film che raccontano storie.
E ce ne sono altri che aprono porte.

Porte verso realtà alternative, pianeti lontani, forme di vita sconosciute, tecnologie capaci di trasformare il nostro futuro. Mondi immaginari che, proprio perché apparentemente lontani dal nostro, finiscono spesso per porci domande molto concrete sulla realtà in cui viviamo.

È questo lo spazio nel quale si muove AI CONFINI DEL POSSIBILE.

Il 21 settembre, con Matrix di Lana e Lilly Wachowski, entreremo in un mondo nel quale diventa difficile distinguere ciò che è reale da ciò che è costruito. Che cosa significa dire che qualcosa è reale? Quanto possiamo fidarci di ciò che percepiamo? Dove finisce la materia e dove comincia la rappresentazione che la nostra mente costruisce di essa? Deborah De Rose ci accompagnerà tra mente e materia, percezione e simulazione, realtà fisica e realtà virtuale, prendendo spunto da un film che, a distanza di anni, sembra dialogare sempre più da vicino con il nostro presente.

Il 22 settembre, con The Martian di Ridley Scott, il viaggio si sposterà su Marte. Ma guardare verso altri mondi significa inevitabilmente tornare a interrogarsi sul nostro: sulla vita, sulla sua straordinaria varietà, sulla sua capacità di adattarsi e sulle condizioni che la rendono possibile. A partire dal film, Mauro La Russa accompagnerà il pubblico in un percorso che parte dalle sfide che il protagonista si trova ad affrontare per arrivare a quelle presenti oggi sul nostro pianeta, ricordandoci quanto esso sia complesso e fragile.

Il 23 settembre, La forma dell’acqua di Guillermo del Toro ci porterà invece nel territorio dell’incontro. Organismi, ambienti e sistemi differenti non esistono semplicemente gli uni accanto agli altri: interagiscono, comunicano, si modificano reciprocamente. Con Alexa Guglielmelli, il racconto fantastico e poetico di Guillermo del Toro diventerà così l’occasione per osservare ciò che accade proprio nei punti di contatto, nelle interazioni e nelle interfacce tra realtà diverse, là dove l’incontro può generare qualcosa di nuovo e inatteso.

Infine, il 24 settembre, con Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, lo sguardo sarà rivolto al futuro che ci aspetta. E questa volta non servirà necessariamente una DeLorean per raggiungerlo. Automobili connesse e autonome, infrastrutture intelligenti e nuove forme di mobilità stanno già trasformando il nostro modo di concepire gli spostamenti e persino le città. Con Piero Guido proveremo allora a immaginare come ci muoveremo domani e a chiederci se, nel futuro che stiamo costruendo, avremo ancora bisogno delle strade così come le conosciamo oggi.

Dal 21 al 24 settembre 2026, quattro sere, quattro film e quattro incontri per attraversare insieme il confine tra ciò che conosciamo e ciò che possiamo ancora immaginare.

Cinema Campus – ore 20.30
Ingresso gratuito

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